martedì 29 dicembre 2009

2010



"Sturm und Drang" predicavano i romantici tedeschi.
"Tempesta e Impeto".

Tempeste di parole, diluvi di immagini, alluvioni di tragedie e tornadi di falsità e ipocrisie, cadono incessanti nelle nostre vite.
L'impeto è la volontà di rialzarsi, di reagire a questa tempesta con un'energia pari e contraria.
Una forza romantica, è vero, poichè carica di quei sentimenti che rendono l'uomo un essere speciale ed unico.

Ripensare all'anno passato è come trovarmi su quella rupe.
Una nebbia fitta degli eventi, mescola in sè persone e cose legate al passato, ma ecco affiorare vittorioso il presente.

In salvo su questa rupe lo posso contemplare, pronta e in attesa del nuovo.
A tutte le nuove tempeste del futuro.

Il mio sia un augurio per un 2010 d'impeto.

"Immensità s'annega al pensier mio:
E il naufragar m'è dolce in questo mare"
G. Leopardi